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ARIANEXT FLEX M LINK POMPA DI CALORE

POMPA DI CALORE MONOBLOCCO PER RISCALDAMENTO, RAFFRESCAMENTO E ACS

ARIANEXT FLEX M LINK è una pompa di calore aria/acqua a tecnologia monoblocco in grado di riscaldare e raffrescare l’ambiente, anche in situazioni climatiche rigide. 

Il bollitore integrato monoserpentino da 180 l o 300 l, con superficie di scambio maggiorata, garantisce la massima velocità nel riscaldamento dell’acqua sanitaria.

Il sistema, A+++ Ready, è equipaggiato di serie con l’innovativo Chaffoteaux Gateway, in grado di connettere la pompa di calore a ChaffoLink, Expert Control e sonda esterna.

Le taglie in gamma permettono di erogare potenza termica fino a 16,7 kW.

Chaffoteaux
POMPA DI CALORE MONOBLOCCO PER RISCALDAMENTO, RAFFRESCAMENTO E ACS

Detrazioni fiscali

Incentivo Conto Termico

  • RISCALDAMENTO
  • ACQUA CALDA SANITARIA
  • RISCALDAMENTO / RAFFRESCAMENTO
  • ABITAZIONE UNIFAMILIARE MEDIA
  • NUOVA COSTRUZIONE

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

  • Pompa di calore inverter monoblocco aria/acqua per riscaldamento/raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria.
  • Altissima efficienza anche in climi rigidi e resistenze integrative 2kW+2kW per un comfort assicurato, in ogni situazione.
  • Sempre connessa grazie al light gateway di serie, con controllo remoto e monitoraggio dei consumi per una zona di temperatura.
  • Gestore di sistema Expert Control e sonda esterna per la termoregolazione inclusi di serie.
  • Bollitore da 180 o 300 l con serpentino maggiorato per la produzione di acqua calda sanitaria.
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ARIANEXT LITE M LINK POMPA DI CALORE

MONOBLOCCO PER RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO

ARIANEXT LITE M LINK è una pompa di calore aria/acqua con tecnologia monoblocco in grado di riscaldare e raffrescare l’ambiente, anche in situazioni climatiche rigide.

Il sistema, A+++ Ready, è equipaggiato di serie con l’innovativo Light Gateway, in grado di connettere la pompa di calore a Chaffolink, Expert Control e sonda esterna. Inoltre, l’innovativo componente Light Box, consente di remotizzare i collegamenti elettrici per un’installazione semplice e veloce. Le taglie in gamma permettono di erogare potenza termica fino a 16,7 kW.

Chaffoteaux
ARIANEXT LITE M LINK
POMPA DI CALORE MONOBLOCCO PER RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO
  • RISCALDAMENTO
  • ACQUA CALDA SANITARIA
  • RISCALDAMENTO / RAFFRESCAMENTO
  • ABITAZIONE UNIFAMILIARE MEDIA
  • NUOVA COSTRUZIONE

Detrazioni fiscali

Incentivo Conto Termico

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

  • Pompa di calore inverter monoblocco aria/acqua per riscaldamento e raffrescamento.
  • Altissima efficienza anche in climi rigidi.
  • Sempre connessa grazie al light gateway di serie, con controllo remoto e monitoraggio dei consumi per una zona di temperatura.
  • Gestore di sistema Expert Control e sonda esterna per la termoregolazione inclusi di serie.
  • Scatola elettrica (Light box) per remotare tutti i collegamenti dell’unità esterna, installabile anche all’esterno.
  • Soluzione Plug and Play, basta aggiugnere un vaso d’espansione idoneo all’impianto.
  • Accumulo inerziale e resistenza integrativa da 2 kW dedicati acquistabili come accessori optional.
  • Accoppiabile a bollitore esterno per ACS.
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Impianti Fotovoltaici

IL SOLE, FONTE DI ENERGIA

Il fotovoltaico è una tecnologia ormai consolidata che permette di trasformare la luce del sole in corrente elettrica.

I principali componenti degli impianti fotovoltaici sono:

  • Moduli fotovoltaici: catturano la luce e la trasformano in corrente continua.
  • Inverter: trasformano la corrente continua in corrente alternata e la rendono disponibile alle utenze.

Sfruttando la luce del sole, il fotovoltaico produce corrente di giorno e principalmente quando il cielo è sereno.

SCAMBIO SUL POSTO

I massimi benefici economici di un impianto fotovoltaico si hanno consumando il maggior quantitativo possibile dell’energia prodotta.

Appena prodotta, l’energia fotovoltaica viene immessa nella rete elettrica domestica e da qui inviata alle utenze. Se la richiesta delle utenze è maggiore a quella prodotta dall’impianto, la rimanenza viene prelevata dalla rete pubblica. Se la richiesta delle utenze è inferiore alla produzione dell’impianto, l’eccedenza viene immessa nella rete e periodicamente remunerata dal Gestore dei Servizi Elettrici (scambio sul posto).

La remunerazione dello scambio sul posto è inferiore al valore di acquisto della corretta dalla rete pubblica, per questo è preferibile autoconsumare il maggior quantitativo possibile di corrente.

La progettazione

Per la progettazione è necessario conoscere molto bene la parte legata alla sicurezza, per installazione, ma anche per la manutenzione e familiarità con aspetti burocratici .

Perché lo schema dell’impianto fotovoltaico sia bilanciato correttamente, è necessario tenere in considerazione soprattutto la quantità di energia che produce e in particolare il rapporto tra la percentuale che viene immessa e quella prelevata dalla rete.

Tutti gli elementi che compongono lo schema dell’impianto fotovoltaico, insieme, permettono di massimizzare l’autoconsumo ed evitare sprechi.

Da che cosa è composto l’impianto?

Campo fotovoltaico

È formato da moduli di diverso materiale, in grado di generare tensione che varia in base alle condizioni di esposizione al sole.

Sezionatore

La stringa, prima di essere collegata all’inverter, deve essere separata da un apposito sezionatore, secondo le relative disposizioni normative. Questo dispositivo permette di scollegare il campo fotovoltaico in caso di interventi del gestore, come una sorta di interruttore d’emergenza. In questo modo l’impianto verrà protetto da possibili scariche atmosferiche o sovratensioni.

Inverter

Accetta in ingresso una potenza X e serve a convertire la corrente prodotta dai moduli fotovoltaici, trasformandola da continua in alternata e rendendola adatta all’immissione in rete e all’autoconsumo.

L’impianto viene poi collegato alla rete mediante il contatore fornito dal gestore, che calcola l’energia immessa.

Contatore di produzione

Misura tutta l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico e la quantità che viene autoconsumata, calcolata sottraendo quella prodotta da quella immessa in rete.

Sistema elettronico di monitoraggio (OPTIONAL)

Permette di monitorare la produzione dell’impianto fotovoltaico, sfruttando anche la connessione internet. In questo modo è possibile intervenire tempestivamente in caso di malfunzionamento dell’impianto o di eventuali guasti.

I Nostri lavori

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Impianti a Pavimento

Cos’è un impianto a pavimento?

L’ impianto radiante a pavimento è un sistema che permette il riscaldamento e raffrescamento degli ambienti tramite l’irraggiamento della superficie.

Gli elementi radianti, costituiti da tubi in materiale resistente alle alte temperature ed al calpestio, vengono inseriti sotto il pavimento, nella parete o nel soffitto, a seconda delle esigenze specifiche. 
L’impianto risulta così invisibile, a tutto vantaggio dell’estetica e consentendo un miglior sfruttamento degli spazi.

La trasmissione del calore avviene principalmente per irraggiamento e non per convezione (come nel caso dei termosifoni). In questo modo si evitano fastidiosi spostamenti d’aria e di polveri e il calore viene diffuso in modo più uniforme.

Il risparmio con il riscaldamento o raffrescamento a pavimento

Un impianto di riscaldamento o raffrescamento a pavimento è composto da varie tipologie e per ottenere dei risparmi energetici rispetto ad altri sistemi va unito con altri componenti , funziona a basse temperature

Inoltre, negli impianti a riscaldamento a pavimento la dispersione termica è decisamente inferiore, grazie ad un migliore isolamento degli elementi portanti.

Alcuni calcoli dimostrano che il risparmio energetico che si può ottenere da un sistema di riscaldamento a pavimento va da un 8% fino ad un 30%.(dati del tutto orientativi )

RISPARMIO ENERGETICO

L’impianto radiante a pavimento per raffrescare

L’impianto radiante a pavimento, oltre ad essere un ottimo sistema di riscaldamento per l’inverno, è la soluzione anche per il raffrescamento estivo ed è possibile ottenere confort e risparmio in tutte le stagioni

RADIANTE RAFFRESCARE-RISCALDARE

Quanto costa un impianto di riscaldamento a pavimento?

Il prezzo da sostenere per l’acquisto del materiale dipende da alcuni fattori, soprattutto riconducibili alla tipologia e alla qualità della struttura.

In generale, più è alta la dispersione dell’ edificio e maggiore sarà la spesa per il materiale da installare (tubo e spessore isolante).

Se il nostro edificio ha un buon isolamento si può garantire un ulteriore risparmio energetico nella gestione del riscaldamento e raffrescamento

Abbinare l’impianto a pavimento alla pompa di calore o caldaia

Gli impianti radianti funzionano con acqua a bassa temperatura (25-40°C) e sono pertanto ideali per essere integrati con altri sistemi : pompe di calore ,caldaie a condensazione etc., e con qualunque tecnologia che sfrutti fonti energetiche rinnovabili.

POMPA DI CALORE

Possiamo usufruire di ecobonus o detrazioni fiscali ?

Si , valutando caso per caso e tipologia di impianto per poter capire che tipo di incentivi fiscali si possono ottenere .

I nostri lavori

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CALDAIA IONICA

La soluzione ideale per privati ed aziende

Caldaia Ionica

Cos’è il Modulo Ionico

Il modulo Ionico è l’alternativa ai tradizionali sistemi che funzionano a gas, gpl, biomassa.

La fonte di alimentazione del sistema è l’elettricità, ma questa nuova tecnologia la rende efficiente ed economica, con rendimenti CERTIFICATI che vanno da COP 1,56 a 4,5.

Si tratta di un sistema Brevettato che vanta decine di migliaia di installazioni in tutto il mondo, da quando è stato creato 10 anni fa.

Maggior efficienza
Ottimizzazione impianto di distribuzione
Ottimizzazione sistema di gestione
Ottimizzazione sistema di produzione con accumulo
Zero manutenzione annuale
Zero assistenza tecnica
Zero calcare.

Una volta installata non avrai più costi di manutenzione per almeno 20 anni.

– Zero rumore
– No bollino blu
– No pulizia canna fumaria (non necessita di canna fumaria)
– No pulizia bruciatori
– La Caldaia è compatibile con qualsiasi tipo di impianto,
  sia a bassa che ad alta temperatura

Impianto

Ogni impianto idraulico per il riscaldamento è diverso dall’altro, per questo motivo si realizzano impianti personalizzati per ogni singola abitazione o situazione.

I nostri tecnici  raccolgono le informazioni necessarie a delineare le migliori condizioni di utilizzo del Modulo Ionico in relazione ai fabbisogni dell’edificio.

Nessun sistema tradizionale può garantire una flessibilità ed una adattabilità di questo livello.

TECNOLOGIA

Il modulo Ionico è un’alternativa ai tradizionali sistemi che funzionano a gas, gpl, biomassa.

La fonte di alimentazione del sistema è l’elettricità, ma questa nuova tecnologia la rende efficiente ed economica, con rendimenti CERTIFICATI che vanno da COP 1,56 a 4,5.

Si tratta di un sistema Brevettato che vanta decine di migliaia di installazioni in tutto il mondo, da quando è stato creato 10 anni fa.

Il principio di funzionamento è semplice quanto geniale e si riferisce al Moto Browniano, che qui trova la sua migliore applicazione.

All’interno del Modulo Ionico c’è uno speciale liquido che genera calore a spese della conduzione degli Ioni. Gli Ioni negativi e positivi del liquido si muovono verso i rispettivi elettrodi, generando calore, che poi viene convogliato nell’impianto di riscaldamento.

SEMPLICE ED EFFICACE

Poco spazio necessario, per una installazione occorrono mediamente 1,5 mq.
Flessibile, si può installare ovunque, nessun vincolo.
Silenzioso, non produce rumore durante il funzionamento.
Il sistema di regolazione evoluto riduce I costi di riscaldamento e rende l’impianto più efficiente.
Installazione rapida, un giorno per l’intero impianto.
Assenza di combustione, quindi sicurezza totale, NO EMISSIONI DI MONOSSIDO O RISCHI DI ESPLOSIONE.
Possibilità di integrazione con sistemi esistenti, meglio se rinnovabili.
Possibilità di connessione in parallelo con solare termico o fotovoltaico.
Il Modulo Ionico Stafor garantisce le prestazioni fino a -40C°
Classe 1 sicurezza elettrica (certificato N° T25D07, T37D08) conforme alle Direttive Europee.
Elevato COP su sistemi di distribuzione ad alta temperatura quali radiatori.

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COSTRUIAMO INSIEME IL TUO COMFORT

Da oggi siamo in grado di unire tutti i sistemi per rendere confortevole la vostra abitazione e rispettare l’ambiente

SOLUZIONI CHIAVI IN MANO

Siamo in grado di darvi una ristrutturazione chiavi in mano a partire dall’idea progettuale fino alla realizzazione delle opere garantendo l’accesso ai principali incentivi fiscali, detrazione del 50% o 65% ,conto termico

I nostri sistemi a RISPARMIO ENERGETICO consentono di avere una abitazione ad alta efficienza energetica: con il nano-cappotto un sistema di isolamento a basso spessore, pochi millimetri ideale per risolvere i problemi del cappotto termico ad alto spessore e per essere usato in tutti quei casi in cui l’alto spessore sia un problema. 

Tecnicamente si tratta di un rivestimento Nanotecnologico

termo-riflettente, con un ottimo coefficiente di conducibilità termica 

Impianti Correlati :

  • Climatizzazione
  • Riscaldamento
  • Scaldabagni a Pompe di Calore
  • Solare Termico
  • Pompe di Calore
  • Caldaia Ionica
  • Caldaia a Condensazione
  • Impianto Radiante
  • Fotovoltaico
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NANO-CAPPOTTO MANTI CERAMIC L’INNOVAZIONE DEL CAPPOTTO TERMICO IN POCHI MILLIMETRI.

La famiglia di prodotti MANTI® CERAMIC è il risultato finale del processo di ricerca e sviluppo del gruppo industriale Műszer Automatika, un gruppo con 40 anni di storia, sette stabilimenti produttivi e una lunga tradizione nell’innovazione.

Il nano-cappotto Manti Ceramic nasce con lo scopo di risolvere i problemi dei tradizionali sistemi di isolamento termico ad alto spessore. Può lavorare in maniera sinergica con il cappotto ad alto spessore, garantendo la chiusura dei ponti termici e ostacolando l’ingresso del calore estivo.

Quando usato al posto del cappotto ad alto spessore, garantisce il corretto isolamento con spessori minimi, ed evita le opere edili e i costi a loro connessi.

Si utilizza anche dove l’isolamento ad alto spessore non si può applicare.

TECNOLOGIA AEROSPAZIALE

La tecnologia che sta alla base del nano-cappotto è stata originariamente inventata dalla Nasa, l’ente spaziale Americano.  

Si tratta di un composito di Microsfere Ceramiche a granulometria variabile che hanno il vuoto al loro interno e che sono rivestite di un materiale speciale che gli permette di riflettere l’onda termica.

Il nano-cappotto MANTI® CERAMIC è un isolante termico a basso spessore.

Il suo principale componente è un mix di microsfere di ceramica, a granulometria variabile che misurano pochi micron (un micron è un millesimo di un millimetro e in 1 millimetro se ne trovano centinaia).

Utilizza microsfere ceramiche di alta qualità, contenenti aria sottovuoto al loro interno, prodotte ad alta temperatura cui viene poi aggiunto un legante non volatile a base acquosa.

Le microsfere sottovuoto bloccano quasi completamente il flusso termico, grazie alla loro capacità di isolamento termico. I materiali isolanti convenzionali non bloccano, ma rallentano, il flusso termico. Come risultato, la loro capacità isolante dipende quindi dal loro spessore.

Molti materiali isolanti non sono Idrofobici, la loro applicazione produce quindi condensa fra il muro e l’isolante, un ambiente che favorisce la proliferazione di funghi e muffe.

MISURAZIONE E PERFORMANCE

Riguardo Le prestazioni termiche del nano-cappotto è bene sapere che vi sono oltre 10 meccanismi di azione all’opera in questa tecnologia, ma per semplificare si può dire che il prodotto abbia gran parte della sua efficacia nella capacità di riflettere l’onda termica, e nella capacità intrinseca delle microsfere di ceramica di assorbire e dissipare il calore, il meccanismo d’azione legato al contrasto della conduzione termica rappresenta una piccola parte del complesso, non superiore al 10-15%.

E’ bene quindi precisare che la misurazione delle performance del prodotto con strumentazioni progettate e costruite per i cappotti ad alto spessore è errata.

Per fare un esempio utilizzare un termo-flussimetro o una piastra con anello di guardia non permette di misurare le performance del prodotto, perché il prodotto lavora su altri meccanismi d’azione, non rilevabili su questi test.
L’efficacia del prodotto è data da diversi fattori:

Il ponte termico non è più un problema

Un ponte termico, chiamato anche ponte freddo o ponte termico, è un’area o componente di un oggetto che ha una conduttività termica superiore rispetto ai materiali circostanti, creando un percorso di minima resistenza per il trasferimento di calore.

I ponti termici comportano una riduzione complessiva della resistenza termica dell’oggetto.

Il termine è frequentemente discusso nel contesto dell’involucro termico di un edificio in cui i ponti termici portano al trasferimento di calore dentro o fuori dallo spazio condizionato.

I ponti termici negli edifici possono influire sulla quantità di energia richiesta per riscaldare e raffreddare uno spazio, causare condensa (umidità) all’interno dell’involucro dell’edificio e provocare disagio termico.

Con il nano-cappotto MANTI CERAMIC ® puoi dimenticare il ponte termico, perché grazie al suo strato sottile è possibile spruzzarlo ovunque.

COME FUNZIONA IL nano-cappotto

In inverno il calore fluisce dall’interno all’esterno.

Il flusso termico che rallenta nel muro incontra grande resistenza nel termo-rivestimento MANTI® CERAMIC e viene riflesso dal trattamento stesso, in questo modo trasmette energia alla struttura del muro.

Il muro accumula calore, questo effetto batteria ostacola la radiazione fredda e produce una piacevole sensazione. Nella nostra esperienza una sensazione di comfort può essere raggiunta anche ad una temperatura di 16°C.

In estate il calore fluisce dall’esterno all’interno.

In questo caso le radiazioni solari raggiungono il termo-rivestimento MANTI® CERAMIC per primo.

Circa l’85% dell’ampio spettro della radiazione elettromagnetica non può passare attraverso MANTI® CERAMIC.  

Il rimanente 15% è accumulato nel muro grazie al rallentamento del flusso termico.

1 mm. del termo-rivestimento MANTI® CERAMIC  ha una trascurabile capacità di accumulare calore, nella nostra esperienza e secondo i nostri test, questo effetto può esserci durante al primavera e l’autunno.

Questo effetto si può compensare con una ventilazione adeguata.


I VANTAGGI DEL nano-cappotto

  • Protezione efficace dal calore e dal freddo in un basso spessore, da 1 a 6 mm.
  • Innovativo, componenti ecologici amici dell’ambiente
  • Impermeabile ma traspirante al vapore
  • Eliminazione dei ponti termici
  • Tempi di posa inferiori del 70%
  • Resistente alle intemperie, forte adesione e rivestimento decorativo in un unico prodotto
  • Applicazione efficace e di qualità anche su superfici difficili
  • Nessuna necessità di lavori edili
  • Garanzia di 10 anni
  • Detrazioni del 50% e del 65%
  • Ecobonus

QUANDO SI APPLICA IL NANO-CAPPOTO MANTI CERAMIC?

Il nano-cappotto Manti Ceramic è un sistema di isolamento a basso spessore, pochi millimetri, ideale per risolvere i problemi del cappotto termico ad alto spessore e per essere usato in tutti quei casi in cui l’alto spessore sia un problema. 

Tecnicamente si tratta di un rivestimento Nanotecnologico termo-riflettente, con un ottimo coefficente di conducibilità termica (0,0019).

  • Edifici esistenti, dove per installare il cappotto ad alto spessore si rendono necessari lavori edili importanti e si è quindi costretti a snaturare la facciata originaria.
  • Chiusura dei ponti termici tipo spallette di porte e finestre, terrazzi e sporti dei tetti.
  • Isolamento di interni ove lo spessore pregiudicherebbe le dimensioni delle stanze e costringerebbe a lavori edili ed elettrici.
  • Edifici con mattoni faccia vista che non si possono coprire.
  • Facciate di edifici storici che non possono essere modificate.
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Scaldacqua a pompa di calore

COMFORT ASSICURATO

E’ possibile scegliere i modelli da 300 L o da 500 L a seconda del fabbisogno di acqua calda sanitaria.

PRODUZIONE ISTANTANEA DI ACQUA CALDA SANITARIA

Diversamente dagli accumuli tradizionali, l’acqua calda sanitaria che si utilizza non viene immagazzinata nel serbatoio di accumulo, ma riscaldata istantaneamente mentre defluisce nel serbatoio.

QUALITA’ E IGIENE DELL’ACQUA SANITARIA

L’ assenza di stoccaggio dell’acqua influisce fortemente sulla qualita’ dell’acqua sanitaria prodotto, che risulta pura.

In tal modo si elimina completamente ogni rischio di legionella.

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Pompe di Calore

IDEALE PER SOSTITUIRE LE VECCHIE CALDAIE MURALI MANTENENDO GLI ESISTENTI RADIATORI AD ALTA TEMPERATURA

Il sistema è costituito da una caldaia murale a condensazione di ultima generazione e da una pompa di calore gestite da un sistema di controllo elettronico brevettato: 35% più efficiente di una caldaia a condensazione in riscaldamento e fino al 20% in produzione ACS istantanea.

L’impianto viene  impostato di default per garantire un funzionamento più ecologico, minimizzando il consumo di energia primaria, ma l’utente può scegliere il funzionamento più economico: impostando il costo al kWh di energia elettrica ed il costo al m3 del gas, il sistema sceglie in automatico, in base a vari parametri (temperatura interna richiesta, temperatura esterna ed interna rilevata) la modalità di funzionamento ideale per minimizzare i costi in bolletta. può essere allacciato direttamente all’impianto di riscaldamento esistente, senza intervenire sui radiatori e sul sistema di distribuzione presenti.

 

Grazie alle sue dimensioni compatte, lo spazio richiesto per la sua installazione è simile a quello della caldaia da sostituire. Nessuna perdita di spazio né necessità di interventi pesanti di ristrutturazione.
SPESA RIDOTTA PER RISCALDAMENTO E PRODUZIONE ACQUA CALDA SANITARIA
RISCALDAMENTO
In funzione della temperatura esterna, dei costi dell’energia e della richiesta di calore, l’ HYBRID SYSTEM attiva la pompa di calore o la caldaia o entrambe le tecnologie contemporaneamente con l’obiettivo di funzionare sempre nella modalità più economica possibile.
Pompa di calore
Con un coefficiente di performance COP nominale di 5.04, la pompa di calore integrata nell’ HYBRID SYSTEM è la migliore tecnologia per ridurre i costi di esercizio.
Funzionamento ibrido
Per soddisfare una maggiore richiesta di calore con temperature esterne più basse, la pompa di calore e la caldaia vengono attivate contemporaneamente nel modo più economico possibile. Il flusso d’acqua viene regolato in automatico con l’obiettivo di abbassare la temperatura di esercizio della pompa di calore migliorandone l’efficienza.
Caldaia a condensazione
Quando la temperatura esterna diviene particolarmente rigida, la caldaia a condensazione è l’unica tecnologia attiva.
Guardando come varia mediamente la temperatura esterna in Italia nel corso di una stagione invernale, per la maggior parte del tempo la richiesta di riscaldamento è soddisfatta dalla sola pompa di calore o dalla modalità di funzionamento ibrida. Il risultato finale è una efficienza il 35% superiore rispetto ad una caldaia a condensazione!
ACQUA CALDA SANITARIA
Grazie all’innovativo scambiatore in alluminio, l’acqua calda sanitaria viene prodotta con una efficienza fino al 20% superiore rispetto alle caldaie a gas a condensazione Scambiatore Hybrid e Fullcondenstradizionali: l’acqua di rete viene scaldata direttamente  nel corpo caldaia portando a condensazione i fumi di combustione.
Quando la pompa di calore è attiva in riscaldamento, la caldaia può comunque produrre in contemporanea l’acqua calda sanitaria con il risultato di un maggiore comfort.